Il più bel blu dei bei blu: ciaspolata sul monte Lema
admin | 8 febbraio 2010“Il più bel blu dei blu” è una espressione che ho iniziato ad usare quando ho conosciuto Serena, una sorta di aggettivo composito che lei è solita tirare fuori in quelle belle giornate invernali quando il cielo è di un limpido e saturo da sembrare dipinto. Fortunatamente di momenti così riusciamo a viverne tanti nelle nostre care valli che guardano sul Lago Maggiore.
Questa domenica mattina abbiamo approfittato della nevicata recente per fare una cimetta ben conosciuta, il Monte Lema, un panettone di pascolo alpino che offre un panorama su tutto il lago e sulla catena del Monte Rosa dirimpetto a noi.
Purtroppo le dimensioni panoramiche dell’immagine non permettono di goderne appieno sul blog, vi consiglio di aprire il link che porta alla pagina flickr, nel frattempo cercherò di interfacciare in maniera corretta i QTVR con wordpress.
Ciaspole ai piedi e via lungo la salita che in soli 400 metri di dislivello ti porta in cima. Sole caldo ma vento freddo creano la giusta temperatura che ci fa soffermare qualche momento sotto la croce. Il monte Lema ospita anche un osservatorio e stazione metereologica. Il valido compare della spedizione è il Buon Fabio, amico e collega di Hardware Upgrade che in barba ai “problemi tecnici” incontrati prima dell’attacco della salita è giunto senza problemi fino alla sommità della montagna!
Due chiacchiere con gli altri sciatori e poi di corsa verso una bella birra al rifugio Campiglio dove ci accolgono i rifugisti Anna e Franco. Tra la fase di ascesa e quella di discesa abbiamo incontrato amici di vecchia data: chi con le pelli di foca, chi con le racchette ai piedi e una tavola da snow sulle spalle, hanno approfittato tutti della bella giornata e di una vista che permetteva di vedere perfino gli appennini.
Una mattinata davvero piacevole che di certo aiuta a rilassarsi e ricominciare carichi la settimana!! Buona luce a tutti e alla prossima!!
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