La pioggia di questi giorni ha riportato bruscamente le temperature sotto i livelli estivi, già a partire dal tardo pomeriggio è bene avere con se un maglione o una giacchetta per coprirsi quando si alza il vento. La mattina presto il freddo si fa sentire anche se durante il giorno smorza fino a togliere la maglietta; prima di ferragosto sembra quasi che il tempo voglia darci un anticipazione autunnale con quello che spero sia solo un intermezzo pronto a lasciare il posto al bel sole d’agosto e magari settembre.
Questa sera sono uscito per fare quattro passi con mia moglie sulla riva del lago, i nuvoloni sulla sponda piemontese raccoglievano i raggi del sole nascosto caricandoli di un rosso intenso. Un dominante dapprima gialla e poi rosa ammantava ogni cosa, una situazione fotograficamente davvero interessante. Volevo approfittarne per qualche scatto a Serena e al suo pancione ma il vento si è alzato improvviso e teso, portando con sè pesanti goccioloni di acqua.
Abbiamo riparato alla vecchia colonia e qualche scatto del tramonto in rapida ritirata lo abbiamo portato a casa. In pochi minuti la sensibilità di ripresa è passata da 100 a 800 ISO per poter sfruttare la poca luce ambiente e permettere al sensore di leggere i riflessi del cielo sul lago. In poco tempo il background ha perso tre stop, mantenendomi fisso alla coppia 1/30 s @ F/4,5 ho dovuto recuperarli alzando la sensibilità fino a 800 ISO e abbassare la potenza del flash allontanandolo di un paio di metri da Serena.
Visto il vento forte e freddino e visto anche che la cena gravava ancora sul nostro stomaco, il set up luci è stato essenziale: un solo flash attraverso un ombrello bianco posizionato di fronte alla bella signora. Una foto di check per lo sfondo e poco più di 5 scatti prima di tornare diretti a casa.
Buona notte!








