Questo fine settimana ero impegnato in un censimento di pernice bianca nell’alto Piemonte, dove Ceresole Reale divide la valle tra il versante appartenente al Parco Nazionale del Gran Paradiso e le cime fuori parco. Il censimento è avvenuto proprio fuori parco e nonostante le condizioni metereologiche avverse ha permesso di portare a casa qualche scatto.
Alle 5.30 del mattino eravamo sul sentiero pronti a salire i 1000 metri di dislivello che ci separavano dalla zona di pietraia e ghiaione esposti a nord, l’ambiente prediletto da questo tetraonide. Man mano che lasciavamo il fitto bosco di conifere anche la luce del giorno saliva e si insinuava nella valle, pochi minuti e avremmo gooduto anche noi del sole che già illuminava il versante del Nivolet.

1/60 s @ F/10 -0,3 EV ISO 200, Canon Eos 1D Mark II, Sigma 24-70 mm F/2,8 EX DG Macro
Ancora 400 metri e saremmo sbucati dalla bocchetta sulla cima pronti a traversare in cerca delle femmine con i piccoli, a questo punto dell’anno e alle quote di 2500 metri l’estate è oramai finita e anche le pernici iniziano a mutare il piumaggio dal marrone – grigio al candido bianco invernale che le contraddistingue. Una volta in quota le nuvole hanno oscurato velocemente il cielo e anche il freddo si è fatto sentire maggiormente.
Condizioni di visibilità pessime che mi hanno fatto riporre la fotocamera nello zaino fino a quando non abbiamo trovato una femmina con un piccolo comodamente sedute su alcuni massi. Ci avviciniamo cautamente e loro sembrano tollerare la nostra presenza. Guadagno ancora un due o tre metri dietro un sasso e mi apposto con il tele spianato e una pesante sottoesposizione a compensare la nebbia che insisteva attorno a noi.
1/250 s @ F/9 ISO 100, Canon Eos 20D, EF 300 mm F/4 L IS
Durante le folate di vento il campo si schiariva leggermente e qualche scatto è arrivato, dopo alcuni minuti i due “pollastri” hanno deciso che era tempo di prendere il volo e ci hanno lasciato. Continuiamo il nostro girovagare facendoci guidare dal fiuto dei cani da ferma ed ecco che una famiglia di sei individui prende il volo planando dalla parte opposta della cima che stavamo percorrendo. L’ultimo incontro prima che la nebbia facesse spazio al caldo sole.
1/1000 s ò F/10 +0,7 EV ISO 400, Canon Eos 1D Mark II, EF 300 mm F/4 L IS + EF 2X
1/640 s @ F/10 ISO 400, Canon Eos 1D Mark II, EF 300 mm F/4 L IS + EF 2X
Una giornata lunga ma alla fine comuque fruttuosa, l’estate è finita e presto cadranno le foglie ed arriverà il bramito dei cervi, chissa mai che questo anno riuscirò a dedicarci il giusto tempo..A presto! E buona luce!















Ottimo articolo con belle foto, Matteo!
Poi ho sentito i commenti entusiasti di Elisa e Marco. Certo vi invidio per la spedizione!
Spero di vedervi sooner or later. Intanto buon lavoro e salutami anche la consorte
Ciao Stefano, grazie. Peccato per il nebbione ma alla fine la giornata ha premiato comunque! Un salutone anche a te e chissa mai che ci vedremo a breve.
Ciao!