Tra uno scatto e l’altro

In queste due settimane di silenzio del blog, gli impegni della vita di tutti i giorni hanno ridotto il tempo utile alla caccia e all’appostamento anche se, dopo un paio di uscite a vuoto, è nata la necessità di alzarsi di quota durante le battute. Il caldo di questi giorni sta infatti lasciando sguarniti i prati che per tutta la primavera hanno visto un via vai di cervi e caprioli, i quali si spostano alle quote superiori per godere del fresco che si respira man mano che ci si alza dal lago.

Immagine di Archivio

In compenso il nibbio bruno volteggia frequentemente sopra i canneti ed anche la volpe ha iniziato ad avventurarsi tra l’erba ancora alta fin dal primo pomeriggio, a tratti scomparendo alla vista per poi tornare visibile nelle rasate dove trotterella in cerca di chissà cosa. Giugno si avvicina e presto arriveranno le cucciolate.

1/1000 s @ F/5,6 – ISO 1000, Canon Eos 1D Mark II,  EF 70-200 mm F/2,8 L USM +2X

1/125 s @ F/5,6 – ISO 800 flash 550 EX, Canon Eos 1D Mark II, EF 70-200 mm F/2,8 L USM +2X

La radura che l’anno scorso ha visto la stagione dell’amore dei caprioli da capanno mimetico, continua a dare soddisfazioni anche solo quando si passeggia al calar della notte e l’uso del flash è d’obbligo per poter immortalare gli ungulati che hanno ripreso forza e vigore dopo l’inverno.  Fotografare animali di notte non è mai cosa agevole in particolar modo per la messa a fuoco che oscilla tra la fortuna e la bravura nel saper maneggiare le proprie lenti.

Tutt’altro discorso riserva la mattina, quando la luce sale calda ed illumina avvolgendo gli oggetti. Il cielo terso dopo il temporale della sera prima è stato un invito troppo forte per non fermarmi a fare un paio di scatti al Lago Maggiore e proprio sul molo di una vecchio stabile una piccola colonia di cormorani prendeva la tintarella.

1/250 s @ F/16 – ISO 250, 600 mm – Canon Eos 1D Mark II, EF 300 mm F/4 L IS USM +2X

Dopo averli osservati per alcuni minuti, il mio giudizio nei loro confronti è molto cambiato: visti da lontano, magari di sfuggita per la loro diffidenza, non ispirano di certo un senso di bellezza. Neri, sgraziati nel verso. In realtà ad un’osservazione più attenta il loro piumaggio è ricco di sfumature blu verdi ed il loro comportamento nei cinfronti degli altri membri del gruppo è molto interessante, con una fitta interazione sociale.

1/250 s @ F/16 – ISO 250, 600 mm – Canon Eos 1D Mark II, EF 300 mm F/4 L IS USM +2X

1/250 s @ F/16 – ISO 250, 600 mm – Canon Eos 1D Mark II, EF 300 mm F/4 L IS USM +2X

Nei prossimi giorni ho intenzione di fare una puntata alle Bolle di Magadino per fare qualche scatto degli orniti e limicoli che in questo periodo affollano le pozze d’acqua dolce dell’alto varesotto e ticino.

A presto!!

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Una risposta a Tra uno scatto e l’altro

  1. Belle, belle, belle!!!

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