Spettri del bosco
matteocervo | 16 dicembre 2008Sabato scorso sono partito abbastanza tardi, l’idea era una ciaspolata e magari qualche camoscio in mezzo alla neve, la giornata si è poi rivelata totalmente diversa.
A livello del lago c’è molta foschia, piove lentamente gocce grosse, di quelle che bagnano e ti lasciano zuppo da capo a piedi. Da diversi mesi non riesco più a dedicarmi con costanza al fotonaturalismo, le rare volte che sono uscito non ho portato a casa neanche uno scatto; mentre faccio queste riflessioni e sogno già qualche bel cinghiale che solleva polveroni di neve, il mio occhio si perde lungo la strada. Sono in macchina e guarda là….inaspettata una bella poiana (buteo buteo) zuppa d’acqua che se ne sta appollaiata su di un ramo. Faccio 500 m. tiro fuori il tele, giro la macchina e torno indietro a passo d’uomo: il bosco è fitto e le condizioni di luce sono pessime, nebbia e poca luce. Alzo la sensibilità a 1600 ISO e scelgo di lavorare in modalità spot in priorità dei diaframmi. So già che il rapace si insospettirà presto dell’automobile che procede così lentamente ed involerà, dovrò porre attenzione all’inseguimento ed ho bisogno che l’automatismo della fotocamera faccia il suo dovere senza bisogno della mia supervisione. Autofocus in All Servo e comincio a scattare mentre lei se ne sta ancora tranquilla sul ramo. La nebbia falsa l’esposizione, devo sovraesporre di 2/3 di stop per recuperare qualche dettaglio nei colori.
Oramai le sono quasi sotto e come previsto lei si invola, frizione schiacciata ed occhio al mirino…tra ta ta ta ta.. la raffica della Mark II le sta dietro senza problemi ma la direzione di volo la porta in pochi metri spalle all’obiettivo. E’ andata.

Pochi metri più avanti c’è uno spiazzo, lo sfrutto per girare la macchina e riprendere la strada per i monti. Non faccio a tempo a girarmi che un altro esemplare si lancia in mezzo all’intrico di rami: questioni di attimi, fotocamera, fuoco e scatto:

Uau! La giornata comincia bene, il soggetto non è nitidissimo ma l’ambientazione è spettacolare! Sembrano proprio spettri del bosco.
Arrivato ad Armio mi concedo un veloce aperitivo con Martina e poi una pasta rapida insieme agli amici Ribelli della Montagna. Ciaspole ai piedi e si parte, con più di un metro e mezzo di neve l’atmosfera è surreale, non c’è il minimo movimento, non si sente un rumore. Tutto è bianco e soffice, poche tracce nella neve, anche gli animali sono fermi tranquilli ad aspettare la notte, ora sono troppo vulnerabili.


Mi chiedo se qualche altro spettro dei boschi ci stia osservando tra i rami carichi di neve

Alla fine c’è chi non resiste alla tentazione di lanciarsi in quell’enorme tappeto bianco

Quando l’atmosfera si fa ancora più sospesa, rimango colpito dall’immobile attesa degli alberi

Ed ecco i valorosi che si sono lasciati trasportare dal fascino della montagna illibata

Alla prossima!
P.s.: dopo riavvio totale del computer non sono ancora riuscito ad effettuare la calibrazione dei monitor, personalmente vedo una forte componente rossa ma potrebbe anche essere una dominante del mio sistema. Aspetto vostre confermeo smentite. Gracias!!
Start Slide Show with PicLens Lite
















